
Interviene sulla questione Tasi anche il fiduciario di Confartigianato Salice, Giampiero Manno.
«Stupore, preoccupazione e sentimenti di incomprensione sociale da parte dei cittadini verso le istituzioni sono stati esternati in una assemblea spontanea», dice Manno che spiega che l’adunanza si è costituita con lo scopo di discutere e manifestare disappunto rispetto alla delibera di consiglio comunale del 29 luglio con cui si è portata la Tasi al 2,5‰.
Secondo l’analisi del fiduciario l’imposta sarà una dura «mazzata» soprattutto per pensionati e imprese.
Sarebbe invece utile, per Manno, osservare maggiore rigore sulla spesa pubblica per permettete di «abbattere le aliquote inerenti la pressione fiscale».