Repentina la replica che ci è pervenuta in redazione da parte dell’Amministrazione Comunale e diretta ai gruppi di minoranza. Di seguito il comunicato:
In merito alla mozione presentata dai Gruppi di Minoranza avente ad oggetto la proposta di stralcio di sanzioni e interessi riguardanti debiti fino a mille euro previsti nella nuova Legge di Bilancio 2023, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue:
così come previsto dal comma 229 della suddetta Legge, il termine ultimo del 31.01.2023, data entro la quale convocare i Consigli Comunali e comunicare quanto deliberato all’Agenzia di Riscossione, riguarda esclusivamente l’eventuale NON ADESIONE a quanto previsto dal Governo Nazionale con la cosiddetta “tregua fiscale”.
L’Amministrazione, tenuto conto della situazione di grave crisi economica e fatte le relative valutazioni di sostenibilità finanziaria, ha deciso di non opporsi a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2023 e perciò non si presenta l’esigenza di convocare il Consiglio Comunale entro la fine del corrente mese.
Appare perciò evidente, così come precisato dalla nota IFEL (Fondazione ANCI) del 07 gennaio 2023, che la mancata approvazione della eventuale delibera di non adesione, comporta l’applicazione in automatico dello stralcio parziale di cui ai commi 227-228 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022 (Legge di Bilancio 2023).
