
L’empatia e l’essere brave persone, nella
vita e nella professione, dovrebbero essere il primo dono. Questo è proprio il caso del Dr. Gaetano Perrone, un medico amato e apprezzato da tutti i suoi pazienti che, con gratitudine e un filo di tristezza, dal 12 ottobre 2024 lo saluteranno per permettergli di intraprendere un nuovo capitolo della sua vita professionale di medico, padre e uomo dai grandi valori morali: andrà in pensione.
Gaetano Perrone, classe 1954, si è laureato presso l’Università degli Studi di Padova in Medicina e Chirurgia. Ha sostenuto gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione medica presso il Ministero della Pubblica Istruzione a Verona, specializzandosi in malattie infettive presso l’Istituto di Malattie Infettive e la Scuola di Specializzazione in Malattie di Bari.
La sua carriera di medico è lunga: ha iniziato subito a sostituire i colleghi di Trepuzzi e dei paesi limitrofi per, come diceva lui, “fare esperienza”. Successivamente ha proseguito esercitando presso la Guardia Medica estiva a Ugento e Otranto, continuando con la guardia medica in quasi tutta la Puglia. Ha lavorato presso il SERT di Galatina con grande passione e dedizione, donando sicurezza e forza a tutte quelle persone, soprattutto giovani, che la vita ha reso fragili, aiutandoli giorno dopo giorno a risalire la china della dignità umana.
Il 17 agosto 1991, finalmente, è arrivata la nomina a medico di base presso l’ambulatorio di Cellino San Marco. I tempi erano difficili, ma con pazienza, professionalità e tenacia è riuscito a conquistare la fiducia, l’amore, l’affetto e il rispetto di tutta la cittadinanza.
La figura del dottor Perrone come medico si riflette nelle innumerevoli testimonianze dei suoi pazienti, che lo considerano un grande uomo, per il quale il sacrificio è stato la missione di vita, e un umile professionista.
La caratteristica fondamentale, riconosciuta da tutti, è la sua grande capacità di ascoltare i pazienti. Ogni paziente è unico nel suo modo di essere, e il dottor Perrone è riuscito a entrare nelle loro menti, placando le loro paure e rispondendo alle loro aspettative di vita. Ha perseverato nel curare ciascuno di loro al meglio, rassicurandoli con parole chiare e semplici, nonostante l’uso di un linguaggio scientifico.
Tra meno di un mese, dunque, questo eccezionale dottore saluterà i suoi assistiti e concittadini. Per farlo, ha scelto un modo umile, come è nel suo stile. Con un piccolo messaggio, ha invitato tutti a un ultimo incontro che si terrà il 12 ottobre.
“La vita è un lungo viaggio, durante il quale cresciamo, incontriamo ostacoli, lottiamo per raggiungere i nostri sogni e diventiamo più saggi, andando tutti nella stessa direzione” – afferma il Dr. Gaetano Perrone. “Cellino è nel cuore e nella mente… Un abbraccio affettuoso a ognuno di voi, perché ognuno, a modo suo, mi ha regalato un pezzetto della propria vita. Nascere è vincere il biglietto della vita, vivere a Cellino è stato il mio viaggio, fatto di incontri, persone, luoghi. Sono una parte di tutti voi e di tutto ciò che ho trovato lungo la mia strada.”