“La nuova giunta ci lascia senza parole”. Con queste parole il capogruppo di opposizione Cosimo Gravili, consigliere comunale e leader del gruppo Salice 2030, commenta la recente formazione della squadra amministrativa guidata dal sindaco Mimino Leuzzi.
Nel mirino del gruppo di opposizione finiscono in particolare alcune scelte sulle deleghe, “su tutte quella all’Urbanistica”, che – sottolineano da Salice 2030 – “sollevano seri dubbi sull’opportunità politica della nomina della nuova assessora”.
“La cittadinanza non ha dimenticato – prosegue la nota – i tafferugli avvenuti in Piazza Plebiscito durante la precedente campagna elettorale, proprio sul tema dell’abusivismo. Riteniamo pertanto indispensabile un chiarimento, anche alla luce dell’approvazione in Consiglio comunale del Regolamento sulle sanzioni per abusivismo edilizio, avvenuta solo pochi giorni fa”.
Secondo Salice 2030, le recenti nomine “dimostrano che nei pensieri del Sindaco non vi sono progetti concreti né visioni di rilancio per il paese. Al contrario, le deleghe appaiono come manovre ad personam che confermano una maggioranza già debole a seguito del primo rimpasto, oggi ancora più stanca e scollegata dai cittadini”.
Il gruppo di opposizione ricorda inoltre le numerose sollecitazioni rivolte negli ultimi mesi all’Amministrazione comunale:
“Abbiamo presentato interrogazioni e mozioni importanti – affermano – ma le risposte sono poche e insoddisfacenti. L’attività amministrativa si riduce a qualche spot mal riuscito: dalle ripetute inaugurazioni della Biblioteca di Comunità – i cui ritardi sono stati causati da lavori extra per quasi 50mila euro non preventivati – al prolungamento della chiusura del campo comunale, poi affidato direttamente all’associazione del fratello della neo assessora, fino al disastro di via Umberto I”.
Non mancano riferimenti anche a “altri temi emersi recentemente in un comizio dell’ex sindaco Rosato”, che – si legge nella dichiarazione – “lasciano perplessi e saranno oggetto di attenzione da parte del nostro gruppo”.
In chiusura, Gravili lancia un appello al paese:
“Tutto questo quadro rende inevitabile l’avvio di un percorso alternativo alla guida del paese. È necessario coinvolgere le migliori energie di Salice, costruendo una squadra capace di unire giovani ed esperienza, senza escludere nessuno”.
L’opposizione, dunque, si prepara a un autunno politico caldo, con l’obiettivo dichiarato di costruire un fronte alternativo capace di offrire una prospettiva nuova alla comunità di Salice Salentino.