Il regista salentino Claudio D’Attis, originario di Guagnano, ha ricevuto il premio per la Miglior Regia Cortometraggio al Terra di Siena International Film Festival con l’opera “Holy B3 – Die Transformation”, episodio della serie Holy B3, realizzata in collaborazione con il pugliese Roberto Basile di Martina Franca.
Il cortometraggio, presentato nella sezione dedicata alla sperimentazione visiva, ha conquistato la giuria per la regia innovativa e per l’intreccio originale tra spiritualità, tecnologia e intelligenza artificiale.
Il film premiato
“Holy B3 – Die Transformation” è ambientato in un futuro distopico dominato dalla trasformazione digitale. Nella città tedesca di Wetzlar, considerata la “Silicon Valley d’Europa”, un sacerdote e una scienziata – Padre Haase e Professoressa Karin – progettano di distruggere tutti gli smartphone per liberare i giovani dalla dipendenza tecnologica.
Il loro piano, però, sfocia nel caos: incendi, crolli e un’alluvione devastano la città. Solo Suor Comasia, una suora high-tech italiana proveniente da Siena, tenta di ridare vita ai giovani trasformandoli in androidi, in un drammatico equilibrio tra rinascita e perdita dell’umanità.
Il film riflette sui rischi dell’eccessiva digitalizzazione e sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla coscienza umana, mescolando elementi di fede, scienza e fantascienza.
Il profilo del regista
Claudio D’Attis, nato a Colonia (Germania) da genitori salentini e cresciuto a Guagnano (Lecce), ha sviluppato sin da giovane una forte passione per il cinema e la narrazione visiva.
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento, ha proseguito gli studi a Los Angeles, diplomandosi alla New York Film Academy con il cortometraggio “Holy Fòcara”, ispirato alla tradizione popolare di Novoli.
Da oltre dieci anni vive e lavora in Germania, dove insegna e realizza progetti cinematografici che indagano il rapporto tra tecnologia e spiritualità. Negli ultimi anni ha esteso la sua ricerca all’uso dell’intelligenza artificiale nella creazione audiovisiva.
Un successo internazionale con radici nel Salento
Il riconoscimento ottenuto al Terra di Siena International Film Festival conferma il valore artistico di D’Attis, un autore capace di portare nel panorama europeo la sensibilità e la profondità delle sue origini salentine.
La collaborazione con Roberto Basile rappresenta un ponte creativo tra la Puglia e la scena cinematografica internazionale, segno di una generazione di registi che unisce innovazione e radici culturali.
