Non si è fatta attendere la replica dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salice, Marco Ligori, in risposta alle accuse del consigliere d’opposizione Cosimo Gravili, apparse oggi sulla stampa e relative alla gestione degli aiuti economici alle famiglie in difficoltà.
«Le dichiarazioni del consigliere Gravili sono basate su ricostruzioni infondate che offendono il lavoro dell’Amministrazione e sviliscono un tema delicato come il sostegno alle persone in difficoltà», ha affermato Ligori in una nota ufficiale inviata alla nostra redazione.
L’assessore ha ricordato come il Comune abbia attivato negli ultimi anni «diverse misure di sostegno economico, strutturate e non episodiche». Tra queste, a Pasqua 2025 sono stati erogati 5.300 euro a oltre 100 famiglie, tramite una delibera di indirizzo del marzo scorso, seguendo la stessa procedura adottata ora per i contributi natalizi.
«È falso affermare che vi sia un collegamento con le scadenze elettorali – ha sottolineato Ligori – la delibera di indirizzo deve essere adottata oltre un mese prima dell’erogazione, e così è stato anche quest’anno».
L’assessore ha definito «gravi e infondate» le accuse di distribuzione di fondi in prossimità di consultazioni elettorali, accusando Gravili di alimentare un «clima velenoso e divisivo» con denunce «strumentali» indirizzate anche alla Procura della Repubblica e alla Prefettura.
Non è mancata una frecciata personale: «Trovo paradossale che chi è sostanzialmente assente dalla vita di Salice si erga a difensore delle famiglie. La politica sociale si fa sul territorio, ogni giorno, non con comunicati per farsi visibilità».
Ligori ha ricordato che l’Amministrazione ha scelto di ritirare «per rispetto istituzionale» una precedente querela nei confronti di Gravili, iniziativa che contrasta – secondo l’assessore – con le attuali denunce del consigliere.
«I salicesi meritano rispetto e verità, non propaganda a distanza», ha concluso Ligori, invitando il consigliere a confrontarsi nelle sedi istituzionali, «ammesso che riesca a essere presente».