Mezzo secolo di edizioni e oltre sessant’anni di storia per una delle manifestazioni canore più longeve della Puglia. Mercoledì 22 luglio 2026, nella suggestiva cornice di “Al Parco” a Salice Salentino, torna il Festival Salicese della Canzone, che festeggia la sua 50ª edizione, confermandosi un appuntamento di grande valore culturale per il territorio salentino.
Nato nel 1964 da un’idea del maestro Cosimo Strafella, con il sostegno dell’Azione Cattolica locale guidata da don Mario Melendugno e don Nino Russo, il Festival ha rappresentato negli anni una prestigiosa vetrina per giovani interpreti, contribuendo a valorizzare nuovi talenti ben prima della loro affermazione nel panorama nazionale.
Sul palco del Festival hanno mosso i primi passi artisti destinati a diventare protagonisti della musica italiana, tra cui Al Bano Carrisi, Franco Simone e Adriano Pappalardo. Nel corso delle successive edizioni la manifestazione ha inoltre ospitato nomi di primo piano come Bobby Solo, Jimmy Fontana, Nico Fidenco, Marina Occhiena dei Ricchi e Poveri e Wilma Goich, consolidando la propria reputazione nel panorama musicale regionale.
Da oltre quarant’anni il Festival è portato avanti con passione da Franco Palazzo, presidente dell’Associazione Salice Musica, che ha raccolto e custodito l’eredità della manifestazione, mantenendone vivo lo spirito e promuovendone la crescita.
L’edizione 2026 rappresenta un traguardo particolarmente significativo. Sul palco saliranno dieci artisti in gara, provenienti da diverse località del Salento, pronti a contendersi il titolo in una serata all’insegna della musica e dello spettacolo.
Ad arricchire il programma saranno anche ospiti di rilievo, tra cui Cinzia Corrado, vincitrice del Festival di Sanremo 1985 nella categoria Nuove Proposte, e la Ragtime Bubù Band, che contribuiranno a rendere ancora più speciale una serata dedicata alla tradizione musicale e alla valorizzazione dei nuovi talenti.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio e il sostegno del Comune di Salice Salentino e con la collaborazione dell’Azienda Vitivinicola Leone De Castris, realtà che da anni affiancano il Festival nel suo percorso di promozione culturale.
La cinquantesima edizione non rappresenta soltanto un anniversario, ma il simbolo di una manifestazione che ha saputo attraversare generazioni, rinnovandosi senza perdere la propria identità. Un patrimonio della comunità salentina che continua a promuovere la musica come occasione di incontro, crescita e valorizzazione del territorio.
