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Lea Sodano alla guida del progetto “Lievito Madre”: «Il cibo come bene comune e motore di coesione sociale»

Il progetto “Lievito Madre” entra in una nuova fase con la nomina della dottoressa Lea Sodano a coordinatrice del Comitato Tecnico Operativo (CTO), incarico conferito dal sindaco François Imperiale nell’ambito del regolamento approvato dal Consiglio comunale. Contestualmente, la vicesindaca Giusi Ricciato riceve la delega per l’organizzazione della Notte dei Grani e il raccordo tra l’amministrazione comunale e il Comitato Tecnico Operativo. 

“Lievito Madre” è un progetto che punta a valorizzare il cibo come bene comune, sostenere le filiere corte e le produzioni sostenibili, recuperare i forni di comunità come luoghi di aggregazione e promuovere attività culturali, educative e sociali nel borgo di Villa Baldassari. 

Nel suo primo intervento da coordinatrice, Lea Sodano ha definito la nomina «un atto che dà sostanza a qualcosa che nasce prima di tutto come incontro di intenti, di visioni e di ragionamenti condivisi», sottolineando come il progetto sia già frutto del lavoro volontario di un gruppo impegnato a restituire valore agli spazi pubblici come strumenti di coesione sociale. 

Al centro della visione c’è il cibo, considerato non soltanto nella sua dimensione economica, ma come chiave di lettura del territorio, delle relazioni e dell’ambiente. Un approccio che intende contrastare la standardizzazione delle produzioni alimentari, recuperando il legame tra materie prime, cultura e identità locale. «Rimettere il cibo al centro del dibattito pubblico significa interrogare il territorio sul valore delle nostre scelte», evidenzia Sodano. 

L’altro pilastro del progetto è la dimensione sociale. La collaborazione tra il Comune di Guagnano e il Centro diurno di salute mentale e riabilitazione psicosociale di Campi Salentina punta infatti a creare un laboratorio permanente di cucina sociale, favorendo percorsi di inclusione e reinserimento per persone con fragilità psichiche ed economiche. 

L’obiettivo, spiega ancora la neo coordinatrice, è costruire un ecosistema di innovazione sociale ed economia civile capace di generare opportunità per residenti e visitatori, senza trasformare Villa Baldassari in una semplice attrazione turistica. L’ambizione è invece quella di creare nuovi spazi di incontro, partecipazione e sviluppo sostenibile, restituendo alla comunità un ruolo centrale nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio pubblico. 

Il sindaco François Imperiale ha espresso soddisfazione per la disponibilità di Lea Sodano ad assumere l’incarico, definendola una figura di comprovata competenza e grande esperienza nel campo dell’associazionismo e della progettazione territoriale, rivolgendo a lei e alla vicesindaca Giusi Ricciato gli auguri di buon lavoro per la nuova fase del progetto.

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