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[image_slider link=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/gianvito-rizzo.jpg” source=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/gianvito-rizzo.jpg”] Gianvito Rizzo, consigliere d’opposizione de L’Altra Primavera (foto Diego Civino)[/image_slider]
[image_slider link=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/massimiliano-guerrieri.jpg” source=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/massimiliano-guerrieri.jpg”] Massimiliano Guerrieri, consigliere d’opposizione de L’Altra Primavera (foto Diego Civino)[/image_slider]
[image_slider link=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/pino-rizzo.jpg” source=”http://www.salentoinforma.it/wp-content/uploads/2014/01/pino-rizzo.jpg”] Pino Rizzo, consigliere d’opposizione del Comune di Guagnano (foto Diego Civino) [/image_slider]
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I consiglieri di minoranza al governo di Guagnano organizzano un’assemblea pubblica «per discutere delle modalità attraverso le quali affrontare le nuove sfide della politica locale». Si terrà il prossimo 9 marzo alle 18:30 al civico 225 di via Provinciale, con invito rivolto all’intera cittadinanza. Autori e promotori dell’iniziativa i consiglieri dell’area di centro-sinistra Gianvito Rizzo e Massimiliano Guerrieri de “L’Altra Primavera”, e Giuseppe Rizzo della lista “Pino Rizzo Sindaco”. «La superficialità e la parzialità con cui l’Amministrazione Leone governa la cosa pubblica e la più totale assenza su molti temi strategici utili allo sviluppo del paese, chiamano in causa la responsabilità di ciascuno di noi», commentano i tre consiglieri. «Aprire uno spazio di discussione – continuano – per proporre un’alternativa condivisa tesa a frenare questa sciagura è nostro dovere. Incontriamoci per raccogliere metodi, idee, buone prassi, proposte e progetti utili a costruire una nuova alleanza di governo locale». «Non è la prima volta – precisa Gianvito Rizzo – che i consiglieri comunali che si riconoscono nell’area del centro-sinistra operino in sinergia condividendo strategie e battaglie. L’ultima occasione, importante e di grande impatto, è stata per la questione “Premio Terre del Negroamaro”, l’estate scorsa. Già all’indomani delle scorse amministrative potevamo scegliere di continuare la battaglia elettorale ognuno sulle proprie posizioni o barricate oppure di iniziare un dialogo e un confronto che potesse riunire il nostro comune elettorato. Abbiamo scelto la seconda strada – conclude – ma abbiamo bisogno che questo percorso sia condiviso o criticato, incoraggiato o stroncato. C’è bisogno di parlarne a porte spalancate e di raccontarsi quale potrà essere il prossimo futuro delle nostre comunità».