
Giovedì 9 Novembre, alle ore 18, nei locali della Sala Consiliare “Aldo Moro” a Guagnano, si terrà un seminario informativo pubblico sul tema dei contributi a fondo perduto per artigiani, commercianti e facenti parte di altri settori.
Grazie alle misure della Regione Puglia, sono stati messi a punto due bandi che daranno un grosso aiuto alle piccole e medie imprese: il primo, Titolo II Capo III, è il nome dello strumento con cui la Regione Puglia favorisce lo sviluppo delle imprese di piccole e medie dimensioni operanti nel settore dell’artigianato e del commercio facilitandone l’accesso al credito.
Al progetto potranno accedere imprese che presenteranno investimenti di importo non inferiori a 30.000€ per:
- la realizzazione di nuove attività produttive;
- L’ampliamento di nuove unità produttive;
- l’ampliamento di unità produttive esistenti;
- la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
- il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
- Acquisto immobile e ristrutturazione.
Gli aiuti, che saranno erogati in forma di contributi in conto impianti, verranno calcolati sul montante degli interessi a valere su un finanziamento erogato da un Soggetto Finanziatore.
I beneficiari dei contributi saranno:
- Le microimprese (occupa meno di 10 persone con un fatturato annuo non superiore a. 2 milioni di Euro);
- Imprese di piccole dimensioni (occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato non superiore 10 milioni di euro)
- Imprese di medie dimensioni (occupa meno di 250 persone con un fatturato non superiore a 50 milioni).
- I contributi a fondo perduto verranno erogati per un massimo del 45%
La seconda misura, dal nome Titolo II Turismo Capo IV, è invece lo strumento con cui la Regione Puglia favorisce lo sviluppo delle attività economiche delle PMI turistico – alberghiere facilitando l’accesso al credito.
Grazie all’incentivo potranno essere ampliate, ammodernate e ristrutturate le strutture turistico – alberghiere (inclusi alberghi diffusi) e i relativi servizi annessi.
Il bando potrà essere utilizzato anche per riportare agli antichi splendori vecchie strutture turistico-ricettive ormai inattive per la realizzazione e l’ammodernamento di stabilimenti balneari e approdi turistici, per la realizzazione di strutture alberghiere, ristrutturando immobili storici, edifici rurali, masserie, trulli, torri, torri e fortificazioni per sistemare aree a verde di almeno 10 ettari.
L’intensità di aiuto massima che potrà essere concessa, verrà calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare il 35% maggio per le medie imprese e il 45% per le piccole imprese.
L’aiuto sarà erogato in un’unica soluzione e somma dei due seguenti contributi.
Entrambe le misure saranno discusse e illustrate durante il seminario dal Dott. Alberto Sirsi, esperto in finanza Agevolata.