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Emanata un’ordinanza che mette in pausa la realizzazione del ponte radio: ecco il comunicato del Sindaco François Imperiale

In merito all’installazione di una stazione radio base per telefonia mobile a servizio del gestore Iliad Italia S.P.A. in via Concordato al civico 3, si precisa quanto segue:

il richiedente, con istanza del 05.05.2023, ha presentato relativo progetto motivando la titolarità in funzione dell’autorizzazione generale rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico, in virtù del quale lo stesso richiedente ha il diritto di progettare, costruire, gestire e modificare una propria rete radiomobile.

Inoltre, il D.L.G. n. 259/2003 prevede procedure semplificate e accelerate per la istallazione delle infrastrutture e degli impianti di telefonia, qualificandole quali “opere di urbanizzazione primaria”.

Nessuna autorizzazione è stata rilasciata dal Settore Tecnico del Comune di Guagnano, seppur la norma nazionale prevede l’istituto del silenzio assenso qualora entro 90 giorni (così come evidenziato nella stessa istanza di Iliad) dalla relativa richiesta non sia intervenuto un provvedimento di diniego motivato.

In tali 90 giorni il competente Ufficio Tecnico ha studiato l’istanza al fine di verificare la conformità del progetto, sia allo strumento urbanistico che alla normativa nazionale sulle emissioni radio elettriche.

Nel frattempo, l’intervenuta variazione alla norma ha fatto in modo che i termini del silenzio assenso si riducessero a 60 giorni, facendo ritenere ad Iliad di essere in diritto di iniziare i lavori appunto prima dei 90 giorni da essa stessa dichiarati, ossia in pieno studio dell’istanza da parte degli Uffici.

In conseguenza dello stesso studio, nonché delle dichiarazioni rese dal delegato di Iliad, al momento non si sono riscontrate difformità legate alle emissioni radio elettriche, mentre è stata emessa un’ordinanza di sospensione dei lavori per l’approfondimento di alcuni aspetti di natura urbanistica.

Si sottolinea ,inoltre, che la normativa attuale sottrae ai Comuni la competenza assoluta sulla pronuncia di eventuali dinieghi, rimanendo lo stesso marginale nella pianificazione delle reti di telecomunicazione, considerate strategiche dal Governo nazionale attraverso il PNRR.​

Lo stesso Ente, comunque si riserva, attraverso gli organi competenti, ogni opportuno monitoraggio sulla effettiva non dannosità dell’impianto sulla salute pubblica qualora dovesse entrare in effettiva funzione.

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