I consiglieri di minoranza del Comune di Guagnano, Verdoscia, Rucco e Catarozzolo, hanno pubblicamente criticato tramite i loro canali social la gestione delle risorse pubbliche da parte dell’amministrazione comunale, con un lungo e articolato intervento in cui si evidenziano problematiche legate alla mancanza di trasparenza, sostenibilità economica e visione strategica nelle scelte operate. Al centro delle polemiche, la spesa per la manifestazione “Premio Terre del Negroamaro”, che avrebbe comportato un significativo esborso di risorse comunali senza garantire un adeguato ritorno per la comunità.
𝗟’𝗜𝗡𝗖𝗨𝗕𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔
I consiglieri denunciano un quadro preoccupante: tra il 2022 e il 2024, i costi dell’evento hanno raggiunto complessivamente circa 114.000 euro, di cui 57.000 euro sarebbero rimasti a carico diretto dei cittadini. Questa cifra, definita dai consiglieri “tutt’altro che spiccioli”, rappresenta un disavanzo significativo per un piccolo comune come Guagnano, che non avrebbe beneficiato di un’adeguata pianificazione delle entrate.
𝗤𝗨𝗔𝗟𝗜 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗜 𝗣UNTI 𝗖𝗥𝗜𝗧𝗜𝗖𝗜?
Secondo i consiglieri:
- Mancanza di trasparenza: Non sarebbero state fornite alla cittadinanza spiegazioni esaustive sulla destinazione delle risorse e sull’effettivo impatto economico degli eventi.
- Assenza di sostenibilità economica: L’amministrazione avrebbe gestito le manifestazioni con eccessiva leggerezza, gravando sui bilanci pubblici senza prevedere entrate certe, e ricorrendo a spese poco giustificate.
- Scarsa efficacia del marketing territoriale: La promozione sarebbe stata inefficace, attirando pubblico interessato unicamente agli artisti musicali – uno dei quali ha comportato una spesa di 30.000 euro – piuttosto che al territorio e alle sue tradizioni.
Nonostante le critiche ricevute, i consiglieri rivendicano di aver sempre proposto alternative e dimostrato disponibilità al confronto. Tuttavia, sottolineano la difficoltà nel dialogare con un’amministrazione descritta come “chiusa e poco inclusiva”. La mancata convocazione delle commissioni consiliari e l’assenza di strategie condivise sono indicati come ulteriori segnali di una politica di isolamento e scarsa collaborazione.
I consiglieri riportano un confronto con il passato, quando il bilancio del Premio Terre del Negroamaroveniva pubblicamente rendicontato. All’epoca, ciò permetteva a tutti – cittadini e minoranza – di contribuire con opinioni critiche costruttive. Questo approccio sarebbe oggi completamente assente.
Nel loro intervento, Verdoscia, Rucco e Catarozzolo chiedono:
- Rendicontazione dettagliata delle spese pubbliche: I cittadini devono sapere come vengono utilizzati i loro soldi.
- Pianificazione strategica delle manifestazioni: Ogni evento deve basarsi su entrate certe, evitando di gravare sulle casse comunali.
- Inclusività e collaborazione: L’amministrazione deve coinvolgere i consiglieri di minoranza e le commissioni consiliari nella definizione delle strategie di sviluppo territoriale.
𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗕𝗔𝗧𝗧𝗜𝗧𝗢 𝗦𝗜 𝗔𝗖𝗖𝗘𝗡𝗗𝗘
Questo intervento ha acceso il dibattito pubblico a Guagnano, dividendo l’opinione tra chi sostiene le critiche della minoranza e chi difende l’operato dell’amministrazione.