Hai un'attività? Ti serve un sito che porta clienti. Siti web ed e-commerce per negozi, professionisti e aziende. Belli, facili da usare e facili da trovare su Google e nelle ricerche con l'AI. Richiedi un preventivo → Daniele Raho · danieleraho.it

Un brindisi a 50 anni di eccellenza: il Salice Salentino DOP celebra un traguardo storico a Bruxelles

Il vino Salice Salentino DOP taglia un traguardo storico, celebrando i suoi 50 anni di riconoscimento con un evento di prestigio che si terrà al Parlamento Europeo a Bruxelles martedì 23 settembre. L’iniziativa, promossa dal Comune di Salice Salentino in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini DOP Salice Salentino, vuole onorare non solo la qualità del prodotto, ma anche il suo ruolo di ambasciatore del territorio salentino.

L’anniversario è l’occasione per consolidare la promozione delle eccellenze locali, valorizzare il paesaggio rurale e rafforzare l’identità culturale del Salento. Un progetto che si muove sotto l’egida del programma Radici Virtuose, finanziato dal MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste).

Un prodotto che racconta una storia

L’evento di Bruxelles è stato presentato a Lecce, a Palazzo Adorno, con la partecipazione dei principali attori coinvolti. Antonio Perrone, capo di gabinetto della Provincia di Lecce, ha sottolineato l’importanza del vino come “eccezionale veicolo di promozione e marketing che racconta la storia della nostra terra”.

Sulla stessa linea, il sindaco di Salice Salentino, Cosimo Leuzzi, ha ribadito il profondo legame tra il vino e la sua comunità. “Celebrare i cinquant’anni della DOP Salice Salentino significa rendere omaggio a una storia fatta di passione, dedizione e amore per la nostra terra”, ha dichiarato, definendo il vino come “espressione autentica delle nostre radici, della cultura contadina e del legame profondo con il territorio”.

Anche l’assessore comunale Luigi Palazzo ha evidenziato come l’anniversario rappresenti un’occasione strategica per promuovere le produzioni locali e l’identità culturale del territorio. Pantaleo Piccinno, presidente del Dajs (Distretto Agroalimentare Jonico Salentino), ha parlato del Salice Salentino come esempio di un percorso di “eccellenza e distintività” che sta ridisegnando il futuro del Salento.

Cosimo Durante, presidente del Gal Terra d’Arneo, ha infine rimarcato il valore collettivo di questo successo. “Il Salice Salentino è un simbolo del nostro territorio, un ambasciatore della Puglia nel mondo. Festeggiarne i 50 anni significa riconoscere il valore della comunità che lo ha reso grande: i vignaioli, le cantine, le famiglie che con dedizione e sacrificio hanno costruito un patrimonio che oggi appartiene a tutti noi”.

Il programma dell’evento a Bruxelles

L’incontro al Parlamento Europeo si svolgerà in due sessioni. La prima, intitolata “Valorizzazione del territorio e delle produzioni locali“, vedrà gli interventi di Damiano Reale, presidente del Consorzio di Tutela, del sindaco Cosimo Leuzzi e di Cosimo Durante, presidente del Gal Terra d’Arneo.

La seconda sessione, “Cultura, enologia, ricerca e divulgazione“, ospiterà contributi di Piernicola Leone de Castris, vice presidente di Federvini, e dei professori Francesca Serio e Vito Michele Paradiso dell’Università del Salento. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Decaro, presidente della Commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare del Parlamento Europeo. A moderare i lavori sarà l’assessore Luigi Palazzo.

A chiusura del convegno, si terrà una degustazione in un’enoteca di Bruxelles, dove esperti e giornalisti specializzati avranno l’opportunità di assaporare i vini che hanno reso celebre il Salice Salentino. Un momento per celebrare il passato e guardare con fiducia al futuro di un’eccellenza che continua a portare nel mondo i sapori e la storia del Salento.

Add a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *