Lecce, 12 novembre – ore 20:30.
Quando la poesia diventa voce, musica e memoria di un popolo. È questo il senso profondo di “Sumud – La resistenza dei poeti”, lo spettacolo che andrà in scena mercoledì 12 novembre al Teatro Paisiello di Lecce, tratto dal libro “Il loro grido è la mia voce” (Fazi Editore).
Un atto d’amore verso una terra, la Palestina, che non smette di sognare la libertà. Un canto poetico che intreccia parole, suoni e immagini per raccontare la forza e la dignità di un popolo che resiste attraverso la cultura.
Lo spettacolo, prodotto da Imperfetto Prossimo, è una narrazione collettiva che vede protagonisti Salvatore Della Villa e Barbara De Matteis nelle interpretazioni attoriali, accompagnati da musicisti e cantanti di grande sensibilità artistica: Luigi Russo, Mattia Marchello, Alessandro Chiga, Luigi Marra, Serena Serra e Gianfranco Villanova, autore anche delle musiche originali. La regia è firmata da Salvatore Della Villa.
Il progetto nasce dal desiderio di dare voce alle poesie di Gaza, scritte da autori palestinesi tra l’ottobre 2023 e il marzo 2025, in un periodo segnato da dolore ma anche da speranza. Una testimonianza che attraversa le coscienze, trasformando la parola poetica in un atto di resistenza culturale e umana.
L’evento è realizzato in collaborazione con Emergency, che riceverà 2 euro per ogni biglietto venduto (biglietto d’ingresso: 12 euro) a sostegno delle proprie attività sanitarie nella Striscia di Gaza. Partner artistico del progetto è Il Cantiere Laboratorio Musicale.
Un’occasione di solidarietà e riflessione, in cui arte e impegno civile si fondono per ricordare che la poesia può ancora essere una forma di resistenza e di speranza.
Prevendite: La Cotognata Leccese – Via Marconi 51, Lecce.
Info: 328 2865049.
