Nella giornata di oggi, il Movimento Politico Salice 2030, nella persona di Cosimo Gravili, ha provveduto ad inviare il seguente comunicato:
“A Salice Salentino scoppia il caso sui buoni spesa straordinari.
Con la deliberazione della Giunta comunale n. 173 del 6 novembre 2025 il Comune ha previsto l’erogazione di buoni da 50 € ciascuno a favore di nuclei familiari con un ISEE non superiore a 5.000 € che non beneficiano di altre misure di sostegno e che sono in condizioni di grave disagio socio‑economico. La misura, approvata all’unanimità dal sindaco e dagli assessori presenti, viene annunciata a meno di venti giorni dalle elezioni regionali del 23‑24 novembre 2025.”
Il comunicato continua riportando:“Secondo l’opposizione, la tempistica rende l’iniziativa «inopportuna e potenzialmente pericolosa»: «È difficile non vedere in questa misura una finalità elettorale – spiega il Capogruppo Cosimo Gravili che ha sollevato la questione – soprattutto se si considera che pochi giorni prima il governo aveva già finanziato la Carta “Dedicata a te” 2025, una social card da 500 € destinata a famiglie con ISEE fino a 15 000 € e che non percepiscono altre forme di sostegno».
Il comunicato conclude con le seguenti affermazioni: “Gravili, quindi, ha inviato una lettera al Prefetto di Lecce, al Comandante provinciale dei Carabinieri e al Procuratore capodenunciando come la distribuzione di benefici economici di questo tipo in prossimità di una consultazione elettorale possa ingenerare il sospetto di un uso strumentale delle risorse pubbliche, con l’effetto di condizionare la libertà di voto.
Nella missiva si evidenzia che il regolamento comunale già prevede contributi economici per famiglie in difficoltà, approvato nel maggio 2023, e che l’introduzione ad hoc di buoni straordinari poco prima delle elezioni potrebbe alimentare fenomeni distorsivi della libertà di voto.
Il consigliere comunale Gravili, che ha firmato la denuncia, non usa mezzi termini: «L’erogazione di buoni spesa a ridosso delle elezioni rappresenta un’operazione delicatissima. Il rischio che i buoni diventino un’arma di consenso è concreto, non essendo peraltro specificati i criteri di individuazione dei beneficiari. Per questo motivo abbiamo allertato e chiesto l’intervento del Prefetto, dei Carabinieri e della magistratura. È nostro dovere denunciare sempre situazioni che possono favorire l’emergere di reati».
Gravili, già candidato Sindaco alle precedenti amministrative, ricorda che in passato a Salice Salentino si sono già verificati episodi controversi legati alla distribuzione di aiuti nel periodo immediatamente vicino alla campagna elettorale e che occorre spezzare questo meccanismo: «La nostra non è una crociata contro i sussidi alle famiglie in difficoltà, ma contro l’uso strumentale delle risorse pubbliche. Alla luce di alcuni episodi dubbi avvenuti nelle precedenti elezioni comunali e riguardanti la distribuzione di pacchi alimentari, siamo stati i primi a chiedere a gran voce di far redigere un Regolamento comunale per l’erogazione di contributi socio‑assistenziali, che è stato approvato nel 2023, ed è pienamente vigente. Non c’era alcuna ragione di approvare un provvedimento straordinario proprio ora».
La lettera inviata alle autorità chiede di sospendere l’erogazione dei buoni fino alla fine della campagna elettorale e di vigilare affinché la legge sia rispettata: “Il sostegno alle fasce sociali più deboli va osservato costantemente e non sotto il periodo elettorale. Questi comportamenti danneggiano la democrazia e non rispettano la dignità dei cittadini più fragili”– conclude Gravili.
