Antonio Decaro è il nuovo governatore della Regione Puglia. La sua coalizione di centrosinistra ha superato lo sfidante Luigi Lobuono, conquistando la maggioranza dei voti e confermando la vittoria anche nel comune di Guagnano, dove la differenza registrata nella sezione 6 di Villa Baldassarri ha avuto un peso nel risultato complessivo.
La sfida alle urne
Il testa a testa tra i due principali candidati ha visto Decaro prevalere con 1.123 voti (50,43%), mentre Lobuono si è fermato a 1.074 voti (48,23%). Marginali le altre candidature: Ada Donno con 29 voti (1,30%) e Sabino Mangano con 1 voto (0,04%).
I partiti più votati
Il voto a Guagnano ha mostrato un quadro articolato. Fratelli d’Italia si conferma il primo partito con 835 voti (39,37%), seguito dal Partito Democratico con 566 voti (26,69%). A distanza le altre forze:
- Forza Italia: 140 voti (6,60%)
- Alleanza Verdi e Sinistra: 95 voti (4,48%)
- Movimento 5 Stelle: 93 voti (4,38%)
- Lega Puglia: 76 voti (3,58%)
I candidati più suffragati
Tra i singoli candidati, spiccano le preferenze ottenute da:
- Cataldo Basile (FdI) con 395 voti
- Paolo Pagliaro (FdI) con 244 voti
- Loredana Capone (PD) con 250 voti
- Stefano Minerva (PD) con 223 voti
Il significato politico
Il dato locale evidenzia un equilibrio interessante: Fratelli d’Italia è il primo partito a Guagnano, ma la coalizione di centrosinistra guidata da Decaro ha saputo raccogliere consensi diffusi e trasversali, riuscendo a prevalere nel totale. La sezione 6 di Villa Baldassarri ha contribuito a consolidare il vantaggio del centrosinistra, dimostrando come anche nelle frazioni il radicamento territoriale abbia giocato un ruolo decisivo.
Con questa vittoria, Antonio Decaro inaugura una nuova stagione politica per la Puglia, forte di un consenso che, pur in un contesto competitivo, ha premiato la sua coalizione.
