Un anno positivo, segnato dall’impegno costante dei volontari e dalla generosità dei donatori. È questo il quadro emerso durante la 42ª Assemblea ordinaria dei soci dell’AVIS Comunale di Guagnano, occasione per tracciare il bilancio delle attività svolte e guardare alle sfide future.
Nel corso del 2025 sono state effettuate 172 donazioni, di cui 163 di sangue intero e 9 in aferesi, presso i centri trasfusionali di Lecce, Copertino e Galatina. Numeri che, pur registrando una lieve flessione rispetto all’anno precedente, restano significativi se letti alla luce del calo demografico. La sezione può contare su 169 soci effettivi, con 11 nuovi iscritti, segno di una realtà associativa ancora solida e radicata nel territorio.
L’attività dell’AVIS non si è limitata alla raccolta sangue. Tra le iniziative più rilevanti la Giornata della prevenzione, organizzata insieme all’associazione culturale The Pink Mother’s Day, che ha visto la partecipazione di personale sanitario delle ASL e ha posto l’attenzione sul tema della prevenzione oncologica. Importante anche la presenza costante agli eventi locali, utili a diffondere la cultura della donazione e a rafforzare il legame con la comunità.
Sul piano gestionale, il bilancio si presenta equilibrato, con una particolare attenzione al contenimento dei costi e al mantenimento dei servizi per i soci e delle attività di promozione.
Non mancano però gli obiettivi per il futuro: maggiore coinvolgimento dei giovani, continuità nelle donazioni, potenziamento della comunicazione sul territorio e più partecipazione alla vita associativa. Tra i traguardi del 2026 anche il consolidamento dei donatori attivi e l’incremento delle prime donazioni, con una presenza più forte nelle scuole e nelle realtà associative locali.
Già definito il calendario delle raccolte per il 2026, con appuntamenti a Guagnano e nella frazione di Villa Baldassarri nei mesi di marzo, giugno, ottobre e dicembre.
Nel suo intervento conclusivo la presidente Viviana D’Amico ha ringraziato il consiglio direttivo, i soci e i volontari, ricordando come AVIS non sia solo un’organizzazione, ma una comunità di persone che scelgono ogni giorno di aiutare gli altri in modo concreto.