Esito negativo in Consiglio comunale per le due proposte presentate dal gruppo consiliare Salice 2030 durante la seduta del 12 febbraio. L’assise ha infatti bocciato sia la mozione finalizzata alla valorizzazione dei tecnici e dei professionisti residenti negli affidamenti diretti del Comune, sia l’emendamento che prevedeva l’istituzione di voucher destinati ai giovani salicesi tra i 10 e i 13 anni per favorire l’accesso allo sport. Una decisione che, secondo i consiglieri Cosimo Gravili e Francesca Scalinci, penalizza direttamente le categorie a cui erano rivolte le iniziative e rappresenta un’occasione mancata per sostenere lo sviluppo della comunità attraverso il rafforzamento delle competenze locali e l’attenzione concreta ai bisogni dei più giovani.
La prima proposta puntava a trasformare la spesa pubblica in una leva di crescita territoriale, favorendo – nel rispetto della normativa vigente – i professionisti residenti a Salice Salentino negli incarichi affidabili con procedura diretta. Nel corso del dibattito il gruppo proponente si era dichiarato disponibile a modificare il testo, prevedendo il solo impegno per sindaco e giunta a dotarsi di un regolamento per l’affidamento degli incarichi e rinviando a un momento successivo la definizione dei criteri. Nonostante l’apertura e il parere positivo del segretario comunale, il consigliere delegato ai lavori pubblici Amedeo Rosato ha insistito per la revoca della mozione, ponendo un veto sull’iniziativa e venendo seguito dal gruppo di maggioranza, seppur con alcune perplessità emerse in aula.
Respinta anche la seconda proposta, che prevedeva l’istituzione di un fondo comunale per contribuire alle spese sportive delle famiglie con figli in età da scuola media, con l’obiettivo di incentivare la pratica sportiva come strumento educativo e sociale e di sostenere economicamente i nuclei familiari. Salice 2030 ha invece espresso soddisfazione per il voto favorevole dei consiglieri di opposizione del gruppo Progresso e Futuro e del consigliere Manno, senza nascondere l’amarezza per quella che viene definita un’opportunità concreta persa per il territorio. «Continueremo a proporre iniziative nell’interesse della comunità – concludono Gravili e Scalinci – convinti che sviluppo economico e crescita sociale debbano procedere insieme». Nel loro intervento i due consiglieri hanno inoltre evidenziato come, a loro avviso, alcuni soggetti politici stiano influenzando negativamente il lavoro della maggioranza per meri calcoli elettorali, in un momento in cui – sottolineano – sarebbe necessario concentrarsi esclusivamente sulle esigenze dei cittadini.