Prende il via con un’anteprima intensa e fuori dagli schemi l’edizione 2026 della rassegna “I Fiori di Marzo”, il calendario di eventi promosso dal Comune di Guagnano e dedicato ai diritti delle donne, alle conquiste sociali, economiche e politiche e alla riflessione sulle discriminazioni e le violenze ancora presenti nel mondo.
Venerdì 27 febbraio alle ore 18, negli spazi della Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo, il pubblico potrà partecipare a “Gurdjieff e il ricordo di sé”, un incontro introduttivo ai Movimenti e alle Danze Sacre ideati dal filosofo greco-armeno Georges Ivanovič Gurdjieff.
Si tratta di una pratica che unisce movimento, musica e consapevolezza interiore attraverso sequenze armoniche studiate per mettere in relazione le tre dimensioni dell’essere umano: corpo fisico, mente ed emozioni. Un lavoro che mira a liberare energia, favorire il benessere e sviluppare una presenza più profonda e attenta a sé stessi.
L’iniziativa, a ingresso libero, è realizzata in collaborazione con l’ensemble “Il suono lontano” e con la direzione artistica di Paolo Martina, che guiderà i partecipanti in questa esperienza dal forte valore espressivo e meditativo.
Per prendere parte all’incontro è consigliato indossare abiti comodi, così da poter eseguire i movimenti con facilità.
Con questa proposta originale e coinvolgente, la rassegna “I Fiori di Marzo” si apre dunque nel segno della consapevolezza, dell’armonia e della cultura del rispetto, offrendo alla comunità un’occasione di incontro che unisce arte, spiritualità e riflessione sociale.
