Dal 2 al 4 maggio, Guagnano si prepara ad accogliere la sesta edizione del Festival Menabò, una rassegna culturale che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più significativi del panorama artistico e letterario del territorio salentino. Ideato dal documentarista Elio Scarciglia e organizzato in collaborazione con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, il festival propone tre giorni intensi di incontri, riflessioni e spettacoli, con ospiti provenienti da tutta Italia e dall’Europa.
Cuore dell’evento sarà la suggestiva location delle Cantine Moros, affiancata da altri spazi simbolici come il Circolo Arci Rubik e il Laboratorio Urbano “Lievito Madre” nella frazione di Villa Baldassarri, dove si alterneranno presentazioni editoriali, dibattiti, reading, mostre e performance artistiche. Tra i protagonisti internazionali spicca il drammaturgo turco Hasan Erkek, mentre dall’Emilia-Romagna arriveranno i rappresentanti del Comune di Rio Saliceto, partner istituzionale della manifestazione.
Il festival ospiterà anche momenti di grande rilievo come la premiazione del concorso “Trame di Borghi”, il Premio “Terra d’Ulivi – Riconoscere una storia” e il riconoscimento internazionale “Menabò Incontri – città di Guagnano”, assegnato all’accademico estone Juri Talvet. Spazio anche alle arti visive con le mostre di Gianpiero Leo e Alberto Cini e la fotografia di Dalila Arnesano, oltre alla musica con le esibizioni di Silvio Bonea e Pietro Santoro. Non mancheranno momenti legati alla tradizione, come la pizzica, e la chiusura affidata alla poesia in concerto di Massimiliano Bianchi.
Il sindaco Francois Imperiale sottolinea l’importanza dell’iniziativa come investimento culturale e opportunità di promozione territoriale, mentre l’assessore Mimma Leone evidenzia il valore del confronto tra pubblico, studiosi e artisti in un contesto internazionale. Con il coinvolgimento della Pro Loco Guagnano ’93 e di Salento Informa, il Festival Menabò si conferma un laboratorio culturale aperto e inclusivo.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, rendendo la manifestazione accessibile a cittadini, appassionati e curiosi pronti a vivere tre giorni all’insegna della cultura.
