Nel cuore del Salento, a Carmiano, la Distilleria Greco – Caroppo apre un nuovo capitolo della propria storia e lo fa restando fedele alla propria essenza. Il 30 aprile la distilleria accoglierà giornalisti e operatori del settore per presentare ufficialmente la sua rinnovata identità, frutto di un percorso di crescita che unisce evoluzione estetica e coerenza produttiva.
Il cambiamento coinvolge l’intera linea: nuove etichette, nuove bottiglie e un linguaggio visivo più maturo, pensato per raccontare con maggiore forza il legame tra prodotto e territorio. Il simbolo di questa trasformazione è il GecoGin, ma il restyling abbraccia ogni creazione della casa, proprio come una muta naturale che rinnova senza snaturare.
La serata sarà un’occasione immersiva per conoscere da vicino il progetto. In programma l’incontro con i fondatori, Gabriele Caroppo e Valeria Greco, che racconteranno la visione aziendale, il percorso creativo e le prospettive future. Accanto a loro, il contributo creativo di Prismart e dei designer Sebastiano Montanari e Andrea Episcopo.
A seguire, una visita guidata permetterà agli ospiti di entrare nel cuore della produzione, tra alambicchi e botaniche, per scoprire i processi che danno vita ai distillati. La serata si concluderà con un aperitivo degustazione dedicato alla gamma della distilleria.
Fondata nel 2022, proprio a Carmiano, la realtà nasce dall’esperienza vissuta dai fondatori in Irlanda, a Cobh, dove prende forma l’idea di riportare in Salento una cultura del bere consapevole, artigianale e radicata nel territorio. Oggi la distilleria si distingue per un approccio che mette al centro ricerca, qualità e rispetto delle materie prime.
Tra i prodotti spiccano il gin Levante, con note di alloro, limone e carruba; Tramontana, caratterizzato da mandorle e fichi locali; il GecoGin, più classico e intenso; oltre a specialità come l’Anisetta e gli amari della casa, tra cui il nuovo Amaro del Dottor Greco.
Il restyling rappresenta molto più di un semplice cambiamento estetico: è il segno di una crescita consapevole, in cui ogni elemento – dal design al contenuto – contribuisce a raccontare un’identità forte e riconoscibile.
«Non è solo un restyling, ma un racconto più completo della nostra identità», spiegano i fondatori. «Cresciamo ed evolviamo, ma restiamo profondamente legati al Salento, che continua a essere la nostra fonte di ispirazione».
L’evento del 30 aprile segna così l’inizio di una nuova fase per la distilleria, in cui tradizione e innovazione dialogano per valorizzare il territorio attraverso ogni bottiglia, partendo proprio da Carmiano.


