Si è conclusa con grande partecipazione e apprezzamento la sesta edizione del Festival Menabò, manifestazione culturale ormai profondamente radicata nel territorio di Guagnano, che continua a sostenerla e promuoverla attraverso l’Assessorato alla Cultura. L’evento, ideato e diretto dal concittadino Elio Scarciglia, si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale, capace di coniugare qualità dei contenuti e valorizzazione del territorio.
Organizzato in collaborazione con il Comune di Rio Saliceto, sede della seconda parte della rassegna prevista per il mese di ottobre, il Festival Menabò continua a crescere, consolidando una proposta culturale articolata e di respiro nazionale ed europeo. Un percorso, quello portato avanti da Scarciglia, che affonda le radici nella sua esperienza alla guida della casa editrice Terra d’Ulivi e in numerosi progetti culturali sviluppati nel tempo, in Italia e all’estero.
Tre giornate intense hanno animato gli spazi suggestivi delle Cantine Moros, trasformate per l’occasione in un vivace crocevia di idee, linguaggi e forme espressive. Libri, dibattiti, arte, musica, fotografia e pittura si sono intrecciati in un programma ricco e variegato, offrendo al pubblico momenti di riflessione e confronto creativo.
Di grande prestigio gli ospiti che hanno preso parte alla manifestazione, tra cui il poeta e accademico estone Juri Talvet, insignito del primo Premio Internazionale “Città di Guagnano”, e il professor Alberto Bertoni, scrittore e finalista al Premio Strega Poesia 2026, che ha ricevuto il riconoscimento “Riconoscere una storia”. Presenza significativa anche quella della vice ambasciatrice estone a Roma, Nele Hollo.
La terza giornata del festival si è svolta a Villa Baldassarri, presso il Laboratorio Urbano Lievito Madre, dove sono stati premiati i finalisti del concorso letterario “Trame di Borghi”. La manifestazione si è poi conclusa presso il Circolo Arci Rubik, con una coinvolgente performance poetica accompagnata da musica dal vivo.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla cultura del Comune di Guagnano, Mimma Leone, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa:
“Menabò rappresenta una grande opportunità per Guagnano, proponendosi ormai come un investimento importante e imprescindibile che poggia sul valore della cultura, in maniera coraggiosa.”
Il Festival Menabò si conferma così un laboratorio culturale dinamico e inclusivo, capace di mettere in rete esperienze, territori e visioni, contribuendo alla crescita culturale e sociale della comunità.




