Nuovi sviluppi nell’inchiesta della Guardia di Finanza sul presunto sistema illecito dei rinnovi di patente ottenuti senza effettuare regolari visite mediche. Tra i comuni salentini finiti sotto la lente degli investigatori compare anche Guagnano, indicato dagli inquirenti come uno dei centri nei quali sarebbero state gestite pratiche sospette attraverso agenzie automobilistiche convenzionate con il medico indagato.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Brindisi, ha portato complessivamente all’iscrizione nel registro degli indagati di 102 automobilisti residenti tra le province di Brindisi, Lecce, Taranto e Bari. Secondo quanto emerso, numerosi rinnovi di patente sarebbero stati certificati senza che gli utenti venissero realmente sottoposti alla prevista visita sanitaria.
Nel fascicolo investigativo vengono citate anche alcune agenzie e scuole guida operative nel Salento, tra cui realtà presenti a Guagnano, Salice Salentino, Trepuzzi e Novoli. Gli accertamenti avrebbero evidenziato anomalie nelle certificazioni mediche e nei movimenti del professionista coinvolto, che in diversi casi sarebbe risultato altrove mentre attestava l’idoneità alla guida di decine di automobilisti.
A Guagnano la notizia ha inevitabilmente acceso il dibattito sulla necessità di maggiori controlli nel settore delle pratiche automobilistiche e sul rispetto delle procedure sanitarie previste dalla legge. Al momento, però, resta fondamentale distinguere le eventuali responsabilità individuali: molti automobilisti ascoltati dagli investigatori avrebbero dichiarato di essersi affidati alle agenzie senza sapere dell’assenza effettiva della visita medica.
La posizione dei 102 utenti è ora al vaglio del gip del Tribunale di Brindisi, che dovrà decidere se archiviare il procedimento, disporre ulteriori indagini oppure valutare nuove ipotesi di reato. L’udienza è stata rinviata al prossimo ottobre per consentire alle difese di esaminare gli atti dell’inchiesta.