Guagnano si prepara a vivere una delle serate più attese dell’estate con “La Notte è Giovane”, in programma il 9 luglio presso il Giardino “Casa della Bontà” a cura dell’associazione Mamma Coi, con la collaborazione della Parrocchia S. M. Assunta. Un evento che unisce musica, spettacolo, premiazioni, divertimento e partecipazione, ma che quest’anno porta con sé anche un messaggio importante: il valore della Restanza.
L’edizione 2026 sarà infatti dedicata a tutti quei giovani che hanno scelto di credere nel proprio territorio, impegnandosi ogni giorno per farlo crescere attraverso idee, passione e senso di appartenenza. Durante la serata saranno premiati numerosi giovani guagnanesi che, con il loro impegno in diversi ambiti, rappresentano un esempio positivo per l’intera comunità.
«Da quest’anno “La Notte è Giovane” celebra un tema che parla di futuro, coraggio e appartenenza: la Restanza», spiega il presidente dell’associazione Mamma Coi, Francesco Leone. «È un omaggio a tutti i giovani guagnanesi che hanno scelto di restare, di credere nella propria terra e di costruire qui il proprio futuro. Restare non significa fermarsi, ma scegliere di esserci e contribuire ogni giorno alla crescita della comunità.»
La manifestazione prenderà il via alle ore 20.00 con la premiazione dei giovani guagnanesi, le esibizioni di giovani artisti, la premiazione degli Young Games, la coreografia tematica curata dall’Associazione “Raffaella C’è” e numerose aree dedicate a food, artigianato, fumetti, esposizioni, bambini e drink. Alle 21.30 sarà invece il momento della musica live con la Larsen Band, pronta ad animare la serata con un grande concerto.
«Sarà una serata di musica, incontri e condivisione, ma soprattutto un’occasione per valorizzare chi rende vivo il nostro paese con impegno e passione», conclude il presidente, invitando tutta la cittadinanza a partecipare.
Un appuntamento che vuole essere molto più di una festa: un momento di aggregazione, riconoscimento e speranza, dove i giovani diventano protagonisti e il futuro di Guagnano si costruisce insieme, partendo dalle proprie radici.
