Presentata a Palazzo Adorno, a Lecce, la quarta edizione di SaliComix, il festival dedicato al fumetto, alla cultura pop, alla narrativa fantasy, all’illustrazione e ai nuovi linguaggi della creatività contemporanea. L’appuntamento è per l’11 e il 12 luglio a Salice Salentino, che per due giorni ospiterà un ricco programma di incontri, mostre, workshop, spettacoli e ospiti di rilievo nazionale e internazionale.
Promossa dal Comune di Salice Salentino in collaborazione con Salic’è APS e la Pro Loco, con il patrocinio della Provincia di Lecce, la manifestazione continua il suo percorso di crescita, affermandosi come uno degli eventi culturali più importanti della Puglia. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “L’alba delle Grandi Battaglie”, un filo conduttore che utilizza il linguaggio del fumetto e della cultura pop per raccontare le sfide della crescita personale, della formazione e della creatività.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, la consigliera comunale e ideatrice del festival Valentina Capoccia, il sindaco Mimino Leuzzi, il presidente della Pro Loco Donato Leuzzi, rappresentanti dell’Università del Salento e dell’Università Telematica Pegaso, oltre ad autori di fumetti e partner del progetto.
Negli anni il SaliComix si è trasformato da manifestazione locale a vero laboratorio culturale multidisciplinare, capace di coinvolgere migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione e da diverse parti d’Italia, mettendo in dialogo fumetto, ricerca universitaria, innovazione tecnologica, archeologia e valorizzazione del territorio.
Anche quest’anno il festival ospiterà grandi protagonisti della scena italiana. Tra gli appuntamenti più attesi quelli con VictorLaszlo (Mattia Ferrari), che proporrà incontri dedicati al cinema, alle serie televisive e alla cultura nerd, oltre al coinvolgente CineQuiz Nerd. Spazio anche al mondo del licensing con Luciano Costarelli, ideatore delle Lamincard, che racconterà il percorso del celebre progetto editoriale e le opportunità professionali offerte dall’industria creativa.
Particolarmente ricco il programma dedicato al doppiaggio italiano. A Salice Salentino arriveranno Angelo Maggi, storica voce italiana di Robert Downey Jr., Tom Hanks, Bruce Willis e Hugh Laurie; Chiara e Mattia Fabiano, protagonisti del doppiaggio di produzioni di successo come Stranger Things e Mercoledì; Davide Garbolino, voce di Ash nei Pokémon, Nobita e Shinichi Kudo; Claudio Moneta, celebre per aver dato voce a Goku adulto, SpongeBob, Kakashi e Monkey D. Luffy, che farà parte anche della giuria del cosplay; e Stefano Mondini, protagonista di workshop dedicati all’arte del doppiaggio.
Il fumetto sarà rappresentato da alcuni tra gli autori più apprezzati del panorama italiano, tra cui Francesco Artibani, Roberto Gagnor, Alessandro Perina, Giada Perissinotto, Lorenzo Pastrovicchio e Andrea Butini. La locandina ufficiale dell’edizione 2026 porta invece la firma dell’illustratore Alessio Fortunato. Grande attesa anche per il concept artist Christian Cordella, protagonista della mostra “Linee di Battaglia”, dedicata ai bozzetti e ai costumi realizzati durante la sua carriera, mentre Jutta Schaudin guiderà un workshop sulla traduzione audiovisiva.
Uno degli elementi distintivi del SaliComix resta il dialogo tra intrattenimento e ricerca. Il professor Giuseppe Ceraudo presenterà il progetto “Le grandi battaglie fra Omero e Virgilio”, realizzato insieme all’Università del Salento, al Museo Archeologico Nazionale di Taranto, al Museo Archeologico di Castro e all’Università Telematica Pegaso. L’iniziativa unisce archeologia, illustrazione e nuove tecnologie attraverso tavole ispirate ai poemi epici, ricostruzioni tridimensionali realizzate con materiali riciclati, esperienze immersive in realtà estesa (XR) e approfondimenti dedicati al mito di Enea.
Durante il festival saranno visitabili tre esposizioni permanenti: “Le grandi battaglie fra Omero e Virgilio”, “Mondi in scala: tra cinema e animazione”, dedicata a diorami, collezioni LEGO e statue da collezione, e “Linee di Battaglia”, mostra personale di Christian Cordella.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura “Il Verdetto del Cappello”, un’area ispirata all’universo di Hogwarts con quiz, attività immersive e animazione. Torna inoltre il progetto editoriale “Vitis Makria – Il risveglio degli spiriti del Salento”, ambientato nel Salento del Seicento, che quest’anno compie un ulteriore passo avanti grazie alla collaborazione con Prometeo Lab, approdando anche nel mondo videoludico con “Vitis Makria Island”, esperienza sviluppata sulla piattaforma Fortnite.
In collaborazione con Leone de Castris sarà inoltre celebrato il cinquantesimo anniversario della DOC con una speciale limited edition del rosato Vitis Makria, impreziosita da un’etichetta artistica esclusiva.
Le mattine saranno dedicate ai laboratori e ai workshop su fumetto, doppiaggio, traduzione e illustrazione. Nel pomeriggio spazio alle mostre, agli incontri con gli autori e ai talk, mentre le serate saranno animate da spettacoli, musica, cosplay e intrattenimento per tutte le età.
«Quando abbiamo immaginato il SaliComix volevamo creare un evento capace di parlare alle nuove generazioni senza dimenticare le radici del nostro territorio», ha dichiarato Valentina Capoccia, ideatrice della manifestazione. «Oggi quella visione è diventata una realtà consolidata grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, associazioni e volontari».
Sulla stessa linea il sindaco Mimino Leuzzi, che ha definito il SaliComix «un motivo di orgoglio per tutta la comunità di Salice Salentino», sottolineando come la manifestazione rappresenti un importante investimento culturale capace di promuovere il territorio, favorire il turismo e offrire nuove opportunità ai giovani.
Con la sua quarta edizione, SaliComix conferma così la propria vocazione a essere molto più di un festival del fumetto: un contenitore culturale dove divulgazione, spettacolo, innovazione e formazione si incontrano, consolidando Salice Salentino come uno dei principali punti di riferimento della cultura pop nel Mezzogiorno.
