Si è conclusa con uno straordinario successo la 44ª edizione della Sagra dell’Uva Cardinal, che nelle giornate dell’1 e 2 agosto ha trasformato Largo Pertini in un grande palcoscenico dedicato alla tradizione, alla musica e alle eccellenze del territorio. L’evento ha fatto registrare circa 10.000 presenze complessive, con oltre 6.000 visitatori nella sola serata conclusiva, confermandosi tra gli appuntamenti estivi più partecipati del Salento.
La manifestazione ha saputo coniugare innovazione e tradizione. Durante la prima serata, grande attenzione è stata riservata alla storica valutazione dell’Uva Cardinal da parte degli agricoltori. Una delle novità più apprezzate di questa edizione è stata la possibilità, per ogni produttore, di raccontare la propria storia attraverso un QR Code posizionato su ogni pagodina espositiva, offrendo ai visitatori un viaggio tra volti, passione e tradizioni agricole.
Ad animare la serata inaugurale sono stati gli Zinharua, che con i loro coinvolgenti ritmi balcanici hanno conquistato il pubblico, seguiti dal dj set finale di Francesco Rizzo, in arte Cesc.
La seconda serata si è aperta con la conduzione di Francesca De Gaetanis, che ha accompagnato il pubblico nella cerimonia di premiazione del Miglior Produttore 2026, riconoscimento assegnato ad Antonio Rizzo, premiato dalla presidente della Pro Loco di Lecce, Gabriella De Judicibus.
Non sono mancati i saluti istituzionali del sindaco François Imperiale e dell’intera amministrazione comunale, a testimonianza dell’importanza che la manifestazione riveste per la comunità.
Il gran finale è stato affidato ad Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, che con l’energia della pizzica hanno fatto ballare migliaia di persone fino a tarda sera, prima della chiusura affidata ancora una volta al dj set di Cesc.
Soddisfazione nelle parole del presidente Alessio Bortone, che ha voluto ringraziare tutti i soci e i volontari per l’impegno profuso nell’organizzazione: «Il merito è di tutta la squadra. Quest’anno è stato uno spettacolo puro, frutto del lavoro e della passione di tante persone che hanno creduto in questo evento.»
Determinante anche il contributo degli espositori, delle attività di street food, dei mercatini degli artigiani e di tutti coloro che hanno reso Largo Pertini un luogo vivo, dove in ogni angolo si respirava il profumo e la storia dell’Uva Cardinal.
Media partner della manifestazione è stato SalentoInforma, che ha seguito e raccontato tutte le fasi dell’evento.
La 44ª Sagra dell’Uva Cardinal si chiude così con numeri da record e con la conferma di essere una delle manifestazioni più rappresentative del territorio, capace di valorizzare l’agricoltura locale, promuovere il turismo e rafforzare il senso di comunità attraverso la cultura, la musica e le tradizioni.
Foto in copertina di Simone Cremis
