Hai un'attività? Ti serve un sito che porta clienti. Siti web ed e-commerce per negozi, professionisti e aziende. Belli, facili da usare e facili da trovare su Google e nelle ricerche con l'AI. Richiedi un preventivo → Daniele Raho · danieleraho.it

LA NOTTE DEI GRANI NON È PIU UNA SORPRESA: VILLA BALDASSARI SPLENDE CELEBRANDO LE SUE TRADIZIONI DI COMUNITÀ

Sostenibilità e cultura del cibo sono stati gli ingredienti principali della terza edizione della Notte dei Grani, che si conferma come appuntamento ormai rilevante del panorama dei festival legati al mondo del food.

La frazione di Villa Baldassarri ha ospitato tra le luminarie pronte per la festa patronale la rassegna organizzata da Lievito Madre insieme al Comune di Guagnano, riempiendo di gente tutte le sue strade e la centrale piazza A. Moro.

Tema principale della nuova edizione era la discussione su pane e potere, con al centro del dibattito la democrazia del cibo e la sovranità alimentare. Al talk moderato da Lea Sodano, CTO di Lievito Madre, hanno partecipato la giornalista Rai Sabrina Giannini, conduttrice del premiato programma “Indovina chi viene a cena”, e il biologo Francesco Minonne.

Durante il talk si è discusso, anche con sano ardore, dello stato dei diritti dei popoli e sulle politiche agricole e alimentari locali, suscitando grande interesse tra gli spettatori.

“Vorrei avere l’illusione che questo momento diventi una pratica, che più persone sentano il bisogno di avviare questo percorso di cambiamento legato al cibo”, ha espresso la Cto Lea Sodano.

Nel pomeriggio invece i laboratori organizzati dalle varie associazioni che hanno aderito all’ evento hanno permesso ai partecipanti di cimentarsi con ricette e conoscenze, dai più piccoli alle prese con pizze e colori agli adulti, che si sono cimentati in corsi di cucina del riuso e seguito una lezione sul miele e l’ ecosistema che gli gira attorno.

Ad arricchire la manifestazione sono state allestite mostre interattive, una proiezione cinematografica e il mercato degli artigiani e produttori agricoli locali.

Ovviamente non poteva mancare il cibo: dalla puccia matasserrese alle pittule, ogni stand ha offerto piatti tipici a tema con l’ evento per esaltare gusti e sapori locali.

“Ci aspettiamo che adesso anche i cittadini intraprendano con noi questo sentire che va verso la riscoperta delle radici e la sostenibilità”, ha affermato la vice sindaca del comune di Guagnano e delegata alla Notte dei Grani.

foto di Simone Cremis

Add a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *