Hai un'attività? Ti serve un sito che porta clienti. Siti web ed e-commerce per negozi, professionisti e aziende. Belli, facili da usare e facili da trovare su Google e nelle ricerche con l'AI. Richiedi un preventivo → Daniele Raho · danieleraho.it

GRINTA E SFORTUNA: IL LECCE TIENE ALLE CORDE LA LAZIO MA FINISCE SENZA RETI 

Dopo una serie di uscite poco convincenti  e quattro ko consecutivi, il Lecce era chiamato ad una prestazione di carattere contro una Lazio altrettanto in crisi di risultati e circondata da un ambiente scontento.

Ne è venuta fuori una gara di certo non memorabile, che ha visto però la squadra leccese molto più vivace e pericolosa in avanti, ma ci sono ancora tanti progressi da fare per provare a mantenere la categoria.

Di Francesco deve rinunciare ancora per un turno allo squalificato Gaspar, sostituito al centro della difesa dal tedesco Siebert, mentre il nuovo arrivato Cheddira parte dalla panchina con Stulic al centro dell’ attacco formato da Banda e Pierotti sugli esterni.

Il primo tempo è tutto di stampo giallorosso, con i salentini che dominano il gioco con un buon ritmo di gioco e tanti palloni recuperati. La prima conclusione del match arriva al 18′ quando una gran botta dai 25 metri di Coulibaly viene respinta da Provedel.

Il portiere biancoceleste a pochi minuti dall’ intervallo non può nulla invece sul tiro da fuori di Ramadani che purtroppo si stampa sulla traversa.

In avvio di ripresa la Lazio costruisce la sua unica azione del match con una verticalizzazione per Dia, stoppato con tempismo dall’ uscita bassa di Falcone, oggi decisamente inoperoso rispetto alle due grandi prestazioni della scorsa settimana a San Siro.

Di Francesco fa esordire Cheddira al centro dell’ attacco, e l’ italo-marocchino si fa notare subito con una bella rasoiata dalla distanza fuori di poco.

L’ unico tiro nello specchio del secondo tempo arriva su punizione calciata forte da Sottil, ma Provedel è attento sul primo palo e respinge a lato.

Finisce così con uno spento 0-0 il match del sabato sera che lascia più rimpianti ai giallorossi, autori di una buona prova contro una Lazio avulsa e distratta ma ancora poco produttivi in fase offensiva. Adesso la classifica, complice anche il ko interno della Fiorentina contro il Cagliari, riporta i giallorossi al quart’ultimo posto e domenica all’ ora di pranzo il match contro il Torino sarà probabilmente una sfida decisiva per tenere alte le chance di salvezza.

Add a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *