Dopo il primo successo arrivato in trasferta a Parma, il Lecce cerca il terzo risultato utile di fila in casa contro il Sassuolo di Grosso, già a quota tre vittorie in questo campionato.
Di Francesco nelle ultime ore deve rinunciare a Sottil, autore del gol vittoria al Tardini, per un infortunio muscolare e lancia Morente dal primo minuto nell’ undici titolare rimasto inalterato rispetto all’ ultima uscita.
Il primo tempo si apre con la conclusione di Ramadani dalla distanza che esce fuori a lato di pochi metri, poi Danilo Veiga prova a fare tutto solo dopo un tunnel con slalom e tiro, che finisce lento tra le braccia di Muric.
Ma l’ occasione più ghiotta della partita capita sui piedi di Stulic, che dai sedici metri lascia partire un sinistro a giro angolato che sibila vicino al palo.
Nella ripresa il Sassuolo non capitalizza un contropiede velenoso con Lauriente che serve male Pinamonti in mezzo all’ area, mentre il primo acuto degli ospiti arriva dopo un’ora con l’uscita di Falcone su Berardi che poi si ritrova il pallone tra i piedi dopo un rimpallo ma calcia a lato.
Di Francesco manda nella mischia Camarda, galvanizzato dai tre gol segnati con l’ Under 21, ma l’ occasione più pericolosa dei giallorossi nel secondo tempo la crea Helgason che dopo aver saltato due uomini calcia dal limite ma con ritardo, facendosi intercettare la conclusione. Finisce quindi con un pareggio a porte inviolate e con pochissime emozioni, che serve però a dare continuità e coraggio al cammino del Lecce verso la salvezza.
Foto di Pierluigi Pinto





