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BERISHA ISPIRA, FALCONE SALVA: IL LECCE TORNA A VINCERE Al VIA DEL MARE

Come il toro che vede rosso e si lancia a testa bassa nella corrida, così il Lecce quanto vede la maglia del Torino davanti ai propri tifosi torna a lottare e a conquistare tre punti. Una vittoria in casa che mancava dallo scorso maggio, arrivata proprio contro i granata, e che diventa vitale ai fini di una classifica sempre più corta con almeno dieci squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere.

Di Francesco si affida al migliore undici a disposizione, scegliendo Stulic al posto di Camarda, affiancato sugli esterni da Banda e Pierotti.
L’ inizio di gara è blando, con le due squadre che passano i primi minuti a studiarsi senza scalfirsi. Poi la partita si accende all’improvviso con il vantaggio giallorosso arrivato direttamente su corner calciato da Berisha e spinto in porta di testa da Coulibaly, al suo secondo centro stagionale.

Neanche il tempo di esultare e i salentini raddoppiano con un contropiede micidiale, ispirato sempre da Berisha che con un filtrante trova Banda tutto solo che spinge il pallone in porta con Israel ormai battuto.
L’ ex Baroni corre ai ripari e manda subito in campo Zapata, creando sin da subito pericoli agli avversari e chiamando Falcone ad un ottimo intervento in tuffo su un’incornata del colombiano per tenere il doppio vantaggio prima dell’ intervallo.

Ad inizio ripresa il Lecce riparte con i giri giusti e si spinge in avanti con velocità e convinzione, ma su un possesso offensivo gestito male da Banda subisce il contropiede del Torino che accorcia le distanze con il destro dal limite dello scozzese Adams leggermente deviato da Thiago Gabriel.

Le due squadre si affrontano a viso aperto, il Lecce per non subire il pareggio e i granata per evitare la seconda sconfitta di fila, ma il secondo tempo scorre tra errori e poche occasioni. Ma poco prima del novantesimo un episodio rischia di cambiare l’ inerzia del match: su calcio d’angolo a favore degli ospiti Morente calcia il piede di Coco, e l’ arbitro Mariani dopo il consulto del Var indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Asllani, che prima di oggi non aveva mai sbagliato un penalty in Serie A, che però si lascia ipnotizzare da Falcone che para il primo rigore della sua carriera giallorossa in casa.

E al triplice fischio esplode la festa al Via del Mare dopo quasi duecento giorni senza successi, con una classifica che torna a sorridere alla squadra di Di Francesco in attesa dei due scontri diretti contro Cremonese e Pisa.

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