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UN’ ALTRA TRASFERTA STREGATA PER IL LECCE: LA ROMA VINCE DI MISURA CON IL GIOVANE VAZ

Il tour de force di due trasferte consecutive contro Napoli e Roma si chiude con un bilancio deludente dal punto di vista dei punti ottenuti, ma certifica un Lecce vivo e ben messo in campo pronto al rush finale per la lotta salvezza.

I giallorossi salentini giocano una gara ordinata e coraggiosa all’ Olimpico contro una Roma stanca e decimata, ma spietata nel capitalizzare le poche occasioni pericolose create in partita.

I capitolinindopo le fatiche di coppa schiera nocomunque l’ undici migliore a disposizione di Gasperini con Malen riferimento centrale, Di Francesco invece deve fare a meno dell’ infortunato Coulibaly ma ritrova Gandelman in mezzo al campo.

Il premio tiro nello specchio arriva al 20′ con un tiro di sinistro di Pellegrini parato con i piedi da Falcone, mentre quattro minuti più tardi lo stesso capitano romanista si trova in posizione di offside quando serve l’ assist per Pisilli e il gol del vantaggio viene annullato.

Il Lecce si difende con ordine e limita il centrocampo della Roma con l’ ottimo lavoro di Ngom e Gandelman in fase di pressing, e sul finale di primo tempo si rende pericoloso con un’azione manovrata in area di rigore con Stulic che non riesce a trovare un compagno libero.

Il Lecce inizia la ripresa con la stessa personalità della fine del primo tempo, ma al primo affondo avversario subisce il gol che decide la partita: una palla filtrante di Malen coglie di sorpresa la difesa schierata, Hermoso dal fondo fa partire un cross per la testa del neo-entrato Robinio Vaz che si testa elude Gallo e Falcone.

I salentini si lanciano all’ attacco e Fofana spreca un nell’inserimento calciandosi addosso in caduta.

Il Lecce sfiora il pareggio con la percussione di Ndri parata con i piedi da Svilar, sulla respinta Pierotti colpisce di testa a colpo sicuro ma Hermoso è ancora decisivo salvando miracolosamente sulla linea.

L’ assalto finale però non premia la squadra di Di Francesco che recrimina soltanto l’ assenza di un terminale offensivo pericolo, mentre la Roma torna alla vittoria in campionato un mese dopo e torna in corsa per un posto in Champions.

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