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Guagnano, striscioni e contestazione: gli ultras contro la Soccer dopo il ko con il Merine

Una sconfitta pesante, un clima teso e uno striscione che non lascia spazio a interpretazioni. Dopo il 3-0 a tavolino subito contro il Merine, la Soccer Guagnano – impegnata nel campionato di Terza Categoria, girone della provincia di Lecce – si ritrova al centro della contestazione dei propri tifosi organizzati.

All’esterno del campetto di Largo Pertini è apparso uno striscione firmato dagli Ultras Guagnano (gioventù ufana) con un messaggio diretto e duro: “Da 6 anni nessuna ambizione, questa partita ne è la dimostrazione. Vergogna.” Un segnale evidente del malcontento che serpeggia attorno alla squadra, attualmente penultima in classifica con 12 punti.

La sconfitta contro il Merine rappresenta solo l’ultimo episodio di una stagione complicata, segnata da risultati altalenanti e difficoltà strutturali. Tuttavia, il giudizio sulla società resta più articolato di quanto possa apparire dalla protesta.

In un contesto economico locale non semplice e con risorse limitate, la Soccer Guagnano ha negli anni garantito continuità sportiva e soprattutto spazio ai giovani del territorio, permettendo loro di crescere e confrontarsi in ambito agonistico. Un impegno che, secondo molti osservatori, merita comunque di essere riconosciuto.

Sul futuro, intanto, emergono indiscrezioni importanti: il prossimo anno la squadra potrebbe fermarsi per una stagione a causa della prevista ristrutturazione del campo sportivo “Carmen Longo”. Una pausa che, se confermata, rappresenterebbe un momento di riflessione e possibile ripartenza per l’intero progetto sportivo.

Tra delusione e senso di appartenenza, Guagnano vive così una fase delicata del proprio calcio: diviso tra la passione della tifoseria e le difficoltà di una piccola realtà che prova, nonostante tutto, a restare in campo.

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