Nel cuore di via Dante a Villa Baldassarri, una luce nuova illumina il paesaggio urbano, non solo con la sua brillantezza fisica, ma anche con il bagliore dei ricordi e delle tradizioni locali. Le tre barre luminose, che da ieri sera adornano la via, non sono solo un’aggiunta estetica, ma un omaggio vibrante al patrimonio culturale del luogo e alla saggezza dei suoi poeti.
Franco Arminio, con le sue parole intrise di profonda connessione con la terra e le sue genti, risplende ora nel cuore della comunità. “Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro”, invita, ricordando a tutti l’importanza di custodire e valorizzare ciò che rende unico ogni luogo. È un invito a fare memoria delle radici, a tramandare le storie e a coltivare il senso di appartenenza.
Ma queste luci non sono un semplice gesto isolato. Sono parte di un progetto più ampio, denominato “Lievito Madre”, che ha lo scopo di rinvigorire le comunità locali attraverso un viaggio nel passato per proiettarsi verso un futuro più consapevole e vibrante. È un invito a riscoprire le proprie radici, a recuperare antiche tradizioni e saperi, a tessere nuovi legami nella trama della storia locale.
Il “Lievito Madre” non è solo un progetto illuminante, ma una filosofia di vita che abbraccia l’intera comunità. È un impegno collettivo per ripensare il Sud, non solo come luogo geografico, ma come realtà viva, capace di autorigenerarsi attraverso la riscoperta e la rivalutazione del suo patrimonio culturale e sociale.
L’Amministrazione Comunale, guidata dall’obiettivo di migliorare il decoro urbano e promuovere l’identità locale, ha sostenuto attivamente l’installazione delle luci.
Il Consigliere Delegato Antonio Tramacere ha giocato un ruolo significativo nel promuovere e sostenere l’iniziativa.