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UN LAMPO DI VLAHOVIC FULMINA IL LECCE: LA LOTTA SALVEZZA RESTA APERTA

Un avvio shock segna la gara del Via del Mare tra Lecce e Juventus, condizionando un match decisivo per la zona Champions e la lotta salvezza.

I salentini non riescono a dare continuità alla vittoria di Pisa, mentre i bianconeri si riprendono con gli interessi i punti lasciati immeritatamente all’ andata.

Passano soltanto 12 secondi dal calcio d’inizio e la Juventus passa subito in vantaggio: Cambiaso mette in mezzo un cross per Vlahovic che stoppa e fulmina Falcone con il sinistro, segnando il gol più veloce della storia dei bianconeri in Serie A.

Al 2′ il Lecce ha subito l’ occasione per pareggiare, ma Di Gregorio è straordinario con un riflesso sul colpo ravvicinato di Cheddira.

La gara nei primissimi minuti è emozionante e continua a regalare occasioni da gol, con gli ospiti che sfiorano il raddoppio con il palo di Conceicao e la parata con i piedi di Falcone sul mancino di Vlahovic.

Nel finale di tempo ancora l’attaccante serbo si invola verso la porta dopo il controllo sbagliato di Thiago Gabriel ma spara alto.

In avvio di ripresa la squadra di Spalletti segna per ben due volte con Vlahovic e Kalulu, ma l’ arbitro Colombo annulla in entrambe le occasioni per offside dopo l’intervento del Var.

Il Lecce rimane in gara e cerca il gol del pareggio con insistenza ma prima N’dri chiude troppo il sinistro sul primo palo, poi Di Gregorio devia con i pugni la botta da fuori di Pierotti.

Nel finale Kalulu e Zhegrova provano a rendere più rotonda la vittoria ma Falcone si oppone con due interventi ravvicinati.

Dopo una prestazione generosa il Lecce si arrende ad una Juventus più cinica e leggera rispetto a quella vista contro l’ Hellas. I giallorossi restano ancora saldi al diciassettesimo posto con 4 lunghezze sulla Cremonese terzultima, sperando di mantenere ancora ampio il vantaggio sui grigiorossi impegnati in casa contro un Pisa già retrocesso.

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