La Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo di Guagnano si prepara ad ospitare un appuntamento culturale di grande interesse, dedicato al dialogo tra scienza, arte e filosofia. Venerdì 22 maggio, alle ore 18, si terrà il seminario “Neuroestetica fra Neuroscienze, Filosofia e Arte”, un evento aperto al pubblico che metterà al centro il rapporto tra percezione della bellezza, cervello umano ed espressione artistica.
L’iniziativa si propone come un momento di approfondimento innovativo e multidisciplinare, capace di unire il rigore delle neuroscienze con la sensibilità dell’arte e della riflessione filosofica. Il tema della neuroestetica, oggi sempre più centrale nel panorama della ricerca internazionale, verrà affrontato attraverso contributi autorevoli provenienti dal mondo medico, artistico e accademico.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Toni Matarrelli, del sindaco di Guagnano Francois Imperiale e dell’assessore alla Cultura Mimma Leone. L’introduzione alla lettura magistrale sarà affidata a Sandro Bianco, comandante della Polizia Locale di Guagnano.
Tra i relatori principali figurano Domenico Ble, docente di Arte e Immagine e saggista, che guiderà il pubblico in un percorso artistico attraverso le opere del Beato Angelico, di Piero della Francesca e di Botticelli, e il dottor Fabrizio Vinci, neurologo e ricercatore in neuroscienze, che approfondirà il tema della neuroestetica e del nuovo umanesimo delle scienze.
A moderare il dibattito sarà il dottor Vito Rodio, psichiatra, mentre le conclusioni dell’evento saranno affidate all’assessore Mimma Leone.
L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per cittadini, studenti, appassionati d’arte e professionisti del settore culturale e scientifico, offrendo uno spazio di confronto su come il cervello umano percepisca la bellezza e su quanto l’arte possa influenzare emozioni, pensiero e benessere. Un appuntamento che conferma ancora una volta il ruolo della Biblioteca di Guagnano come luogo vivo di crescita culturale e dialogo interdisciplinare.
