La partita più delicata della stagione alla fine la vince chi ci ha creduto di più. Il Lecce si prende tre punti che valgono doppio considerata la posta in palio, un avversario in crisi ma sempre ostico come la Cremonese e la posizione in classifica che rimette ancora una volta in discussione la lotta salvezza.
Gare cosi rischiano di rimanere impantanate per tutti i novanta minuti di gioco, con le due squadre che hanno paura di scoprirsi e magari compromettere il risultato per un episodio. Lecce-Cremonese invece è stata partita vera fino all’ultimo secondo e ricca di episodi che faranno discutere a lungo.
Dopo una prima ovvia fase di studio, il match si sblocca su calcio piazzato dopo 21 minuti: Gallo batte un corner nel cuore dell’area di rigore sul quale Pierotti anticipa Audero, uscito in ritardo, segnando il suo primo gol stagionale con un colpo che non è tra i migliori del suo repertorio.
Gli ospiti, troppo sornioni, accusano lo svantaggio, e subiscono il raddoppio poco prima dell’intervallo: sul cross dal fondo di Pierotti il tiro diretto verso la porta di Stulic viene letteralmente parato con un braccio da Bianchetti. Sozza dopo la revisione al Var assegna il penalty ai giallorossi e dal dischetto lo stesso Stulic spiazza Audero ed esulta baciando la maglia sotto la Nord.
La gara sembra in cassaforte, eppure dopo soltanto un minuto della ripresa si riaprono i giochi. Il neo-entrato Djuric serve di testa Bonazzoli, perfetto nei tempi dell’inserimento che penetra tutto solo in area e di sinistro batte Falcone. Inizia cosi una nuova partita con la Cremo che cerca continuamente i centimetri di Djuric, mentre il Lecce prova a rendersi pericoloso in contropiede giocando di rimessa. Ramadani prova a ristabilire le distanze con una botta dal limite dell’area parata da Audero, poi Cheddira manca il tap-in sul cross teso di Ngom.
Nel finale la squadra di Nicola sfiora il pareggio prima con un gol annullato per evidente tocco di mano di Payero dopo un flipper in area, poi con la doppia parata di Falcone su Payero prima e sulla ribattuta di Bonazzoli poi. All’ultimo minuto gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un contatto al limite tra Bonazzoli e Jean, ma l’arbitro Sozza fischia la fine scatenando le furenti proteste grigiorosse.
Il Lecce si tira temporaneamente fuori dalle sabbie mobili della Serie B facendo scivolare al terz’ultimo posto proprio la Cremonese, a secco di successi ormai da 14 turni.
I salentini si godono il successo contro una rivale ma già guardando ai prossimi due incontri, quasi proibitivi, entrambi lontani dal Via del Mare contro Napoli e Roma.


